Surrealismo

Storia dell'arte italiana, pittura, scultura, architettura in Italia...

Il Surrealismo si diffonde in Europa a partire dal 1924, anno di pubblicazione del Manifesto del Surrealismo di Andre Breton (1896-1966). È un movimento di portata europea, che coinvolge, oltre che la pittura e la scultura, anche la letteratura, la poesia, il teatro, il cinema.

La sua influenza continuerà fin oltre la Seconda Guerra Mondiale. Il Surrealismo è l'arte dell'inconscio. Mette a nudo gli aspetti nascosti della nostra coscienza, la sua componente irrazionale. È quanto fa negli stessi anni Sigmund Freud con la psicoanalisi. "lo credo - scrive Breton - che in avvenire lo stato di sogno e lo stato di realtà si risolveranno in una specie di realtà assoluta, di surrealtà".

L'artista può dunque descrivere, allo stesso modo, il sogno e tutto ciò che ci appare ordinario, originando immagini inconsuete e sorprendenti. Così facendo egli coglie il senso di ricordi improvvisamente riemersi, descrive stati visionari o, al limite, di allucinazione, o indaga i meccanismi profondi di atti abitudinari, di azioni o pensieri privi di un motivo apparente.

Ancora secondo Breton, le immagini devono essere tracciate sulla carta o sulla tela in modo diretto, attraverso una sorta di scrittura automatica, al fine di liberare gli strati più profondi dell'inconscio. Il Surrealismo ha elaborato due principali scelte figurative, naturalistica o astratta, in alcuni casi entrambe operate da uno stesso artista.

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