Dizionario Arte - Glossario Artistico: O

Nel glossario arte sono elencate in ordine alfabetico termini, parole ed espressioni del mondo artistico...

arrow Optical art
L'optical art è una corrente di arte astratta sviluppatasi intorno agli anni sessanta. I principali contenuti di questo movimento esplorano i limiti della visione umana: l'artista gioca con l'osservatore creando immagini di forte illusione ottica, di movimento.

arrow Orfismo
L'Orfismo è una corrente artistica nata in Francia per iniziativa di alcuni artisti che giudicavano il Cubismo troppo povero di colore e vincolato all'oggetto. Gli artisti promotori dell'Orfismo si esprimevano secondo tratti tipici del cubismo, interpretandolo però in modo più "libero" e "colorato". Fra i massimi esponenti di questo movimento vi sono Delaunay, Wright, Russel e Kupka.

arrow Olio
Legante pittorico utilizzato in sostituzione della tempera nella pittura da cavalletto a partire dal XVI sec. La sua introduzione è tuttavia molto più antica, entrando in composizione con l'uovo in emulsioni spesso assai diversificate. I tipi di olio principalmente impiegati sono l'olio di lino e l'olio di noce (ricavati, rispettivamente, dai semi di lino e dal gheriglio di noce), resi siccativi mediante cottura, al sole o al fuoco, in presenza di sali metallici (Cennini). I colori ad olio hanno la proprietà di indurirsi al contatto con l'aria e quindi di trasformarsi in una sostanza solida e semitrasparente.

arrow Orientalismo
Questa corrente, nata dal romanticismo, esalta il gusto per l’Oriente, per i suoi arabeschi e i suoi misteriosi harem. Il ritorno dall’Egitto di Bonaparte accentuerà questa tendenza. Delacroix, Chassériau e numerosi artisti dell'epoca andranno in Algeria o in Marocco. Si può citare il capolavoro di Ingres Il bagno turco.

arrow Op’art
Termine di derivazione inglese (Optical Art), che indica una ricerca artistica i cui presupposti risiedono nei principi dell'ottica e nelle teorie della percezione visiva, già utilizzati in modo sistematico al Bauhaus. L'espressione entra nell'uso corrente dopo che i risultati di queste esperienze sono presentati al Museum of Modern Art di New York nel 1965.