Vittorio Vanacore

Artista Contemporaneo Categoria arrow Pittura

Professore di discipline pittoriche  presso il Liceo Artistico Statale "LUCA GIORDANO" di Aversa  nella sede associata di S, Maria c.v. (ce) 3357661849 vittorio.vanacore@libero.it

2010 "SACRA FAMILIA"  con il patrocinio della Provincia di Caserta in collaborazione con "Libera" e comitato do Peppe Diana: multipli di BOVA, CAPASSO, CHIARIELLO, CIARAMELLA, CARELLI, CICALA, COMINALE, DI GUIDA, GUIDA, MANZO, DE LUCIA, SAGNELLI, PAGLIARO, TARTARO, CERBERA, BALLETTA, D'ALTERIO, ODIERNA, LATINO, MASTROCINQUE, MOTTOLA, VANACORE, SALESE, SIRIGNANO, TUORO, ZACCARIA.

2010 "I NUOVI ANGELI" omaggio a Raffaele bonifacio Gambardella - CAPASSO, CARELLI, CIARAMELLA, CICALA, DALISI, ESPOSITO CUMANI, LATINO, MOTTOLA, PANARELLA, ROSSETTI, SIRIGNANO, SPARACO, VANACORE. CON LA PARTECIPAZIONE DI PEPPE PAPPA E GIANFRANCO GAMBARDELLA.

2010 kouros artecontemporanea Aversa CASERTA PRINTMAKING BAJ BARISANI BOVA CANOVA CAPASSO CARELLI CHIARIELLO CIARAMELLA DALISI DORAZIO EMBLEMA LANZA LATINO MARINO L MOTTOLA SARRA SCANAVINO SIRIGNANO SPARACO SPINOSA STARITA TRECCANI TRUBBIANI VANACORE

mostra Artesnova" Mario Ciaramella, Luzzano (BN) Antonio Diana, San Cipriano d'Aversa (Ce) Cipriano Di Stefano, San Marcellino (Ce) Gramanti, Genova Simone Lammardo, Giustenice (SV) Pasquale Latino, Marcianise (Ce) Elia Mauriello, Carinaro (Ce) Giosuè Mottola, San Marcellino (Ce) Rossano Sirignano, Teano (Ce) Vittorio Vanacore, Casaluce (Ce) 2009 Artesnova centro d'arte corso Italia,180 San Marcellino CASERTA

 

2008 MOSTRA GALLERIA “Il Labyrintho” Caserta MOSTRA GALLERIA “Il Labyrintho” Caserta

2004 MOSTRA MASCHIO ANGIOINO NAPOLI

“IN FONDO ALLA STRADA" SETTE ARTISTI PER TELETON" NAPOLI

1998 MOSTRA PALAZZO JONNI "ARTISTI IN VIAGGIO" MOLINARA (BN)

1997 MOSTRA PALAZZO JONNI 1997 MOSTRA PALAZZO JONNI MOLINARA (BN)

1993 CENTRO DE ESTUDO BRASILEIROS (AMBASCIATA DEL BRASILE) ROMA "LEGAMI" ..........IMPOSTA LE ESPLORAZIONI PITTORICHE, PONENDO L'UOMO AL CENTRO DEL SUO INTERESSE ESTETICO, L'UOMO PROTAGONISTA PRINCIPE DELLA VITA. "SVILUPPA GLI INTERESSE CULTURALI, LI INTEGRA CON LE ALTRUI ESPERIENZE LI SPERIMENTA SULLA TELA, IN UN VORTICE CROMATICO CHE CATTURA L'ATTENZIONE PER LA VARIEGATA DISPOSIZIONE DEI TONI, APRE SPAZI PER LE POSSIBILITA' SPECULATIVE, SUGGESTIONA PER LA SCINTILLANTEMESSA A FUOCO DEI SUOI TEMI, CAPTA GLI SPAZI OTTIMALI PER LE SUE IMMAGINI. RICORRONO NELLA SUA RESA ARTISTICA, QUASI SEMPRE, FIGURE UMANE, RAPPRESENTANTI L'IDEALE DELL'HOMO FABER, L'UOMO ARTEFICE DELLA REALTA' ; TUTTO CIO' SENZA ARROGANZA, MA CON DETERMINAZIONE E RISOLUTEZZA. "ANCHE QUANDO RINUNCIA ALLA FIGURA UMANA, IRRADIA LE SUE IDEE, LE SUE PROSPETTIVE IDEALI CON L'EQUILIBRIO MAGICO DEI COLORI, NELLA CONCEZIONE CHE IL CONSORZIO UMANO SI FONDI SUL RISPETTO DELLA DIGNITA' DELL'UOMO. ANDREA D'AGOSTINO

1992 ISTITUT FRANCAIS DE NAPLES "GRENOBLE" NAPOLI MOSTRA DI PITTURA ISOLE/SOLI ............NEL GIOCO DELLE COMPRESENZE CHE EMERGONO, SOLO PER NECESSITA' E CASUALITA', NEL TEMPO-SPAZIO INVENTA COLORI PER INTERPRETARE. NOVELLE ISOLE CHE SI ACCENDONO SOTTO NOVELLI SOLI. EGLI INVESTIGA LA MATERIA CHE SI EVOLVE, CHE LIEVITA SU SE STESSA NELL'ALTERNANZA DI EVIDENZA, COME ESPRESSIVITA', E LATENZA, COME APPARENTE FUGA DALL'ESSERCI. EGLI IN UN GIOCO DI FORTE LIRISMO, TRA GESTO, FUGA, ISTINTO, RIGORE,RITMO,MATERIA SEGNO, LUCI CROMATICAMENTE FORTI ED ESASPERATE AL DIAPASON PROPRIO DOVE LA TRACCIA E' MINIMA E IL GRUMO LOQUACE, CERCA, OLTRE LA COERCIZIONE,E CHIEDE RESPIRO. L'OPERA E' LO SPAZIO DELL'ACCADIMENTO, TUTTO PUO' SUCCEDERE, TUTTO SI CONIUGA TRA L'MMATERIALE E L'INTUIZIONE DEGLI SCARTI E DELLE ESCLUSIONI, ANCHE APPARENTI, CHE PERO' NON SI RITMANO SUL PIANO DELLE ORDINATE ED ASCISSE TUTTE MENTALI, CHE PRENDONO ATTO DELL'ESSERCI E DELLA PRESENZA, EMERSA-SOMMERSA, PROPRIO COME ISOLA E CONSAPEVOLE SOLO DI MISURARSI NEL TEMPO DEL SOLE. .......... ANGELO CALABRESE

1991 MASCHIO ANGIOINO - NAPOLI MOSTRA DI PITTURA ANTISALA DEI BARONI "+ CULTURA = - DROGA" Propone un composito scenario pittorico, nel quale capovolge continuamente la preferenze cromatiche, a testimonianza di uno spirito ribelle, teso a conoscere sempre nuove realtà, mosso da una vivace curiosità. ha dato vita alla sua personale pittura, riuscendo a realizzare, ligio alla natura del suo temperamento, risultati di tracimante esuberanza usando particolarmente il colore giallo per dare corpo alle sue intuizioni pittoriche, contagiando con il suo irresistibile dinamismo l'osservatore delle sue tele che non può non cogliere la vitalità incontenibile di questo giovane artista che si manifesta nelle pennellate di esplosiva gioiosità dei suoi quadri e che pare tesa a sgretolare l'abulia imperante tra le ultime generazioni. Andrea D'agostino 1990 PERSONALE TRENTO SALA DELL'ANTICA FONTE DI PEJO - PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO ORME DEL PENSIERO (CASINA POMPEANA - VILLA COMUNALE) NAPOLI ..............VITTORIO VANACORE inserisce la sua nozione del mondo e le sue percezioni lirico-fisiche tra materia cromatica e luce e deconnota l'immagine che affiora proprio per rendere oggettivo il dato figurale-espressivo che consiste in una gestualità operante per comprenetazioni, valide per la fisicità istintiva come per la espansione cromatica. ............ Angelo CALABRESE

vittorio.vanacore È’ nato ad Aversa, risiede a Casaluce (CE). E’ insegnante di discipline pittoriche al Liceo Artistico Statale di Aversa “Luca Giordano” nella sede associata di S. Maria C.V.Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Nel 2003 fonda con il Genoino e Latino (pittore supplente Francesco Capasso) il gruppo "SFRATTO UNO" atto costitutivo SFRATTO UNO Vanacore - il Genoino - Latino pittore supplente: Francesco Capasso Il 16.1.2003 si è formato il gruppo "SFRATTO UNO" i cui componenti sono Vittorio Vanacore, R. B. Gambardella/ il Genoino e Pasquale Latino; in caso di assenza di uno dei tre supplirà Francesco Capasso. Il gruppo è animato dalla volontà di individuare, mediante espressioni figurative, simbolismi e valori del tempo, sperando che il desiderio d'arte mantenga ancora un senso ed una possibilità di vita nella rigenerazione dello spirito, attese le inossidabili trame involutive che hanno forse già toccato l'intimo di ognuno. Il gruppo ha verificato una profonda identità di vedute nel corso di alcune vicende di carattere sociale con nuovi intendimenti di cultura e didattica. Per tale impegno i tre protagonisti furono definiti "i delinquenti", quantunque molto apprezzati da Nicola Coduto. Francesco Capasso, supplente, già in occasione della mostra "Nuovi Angeli" rappresentò la necessità di una figurazione antitetica alle più incallite posizioni ERETICHE; ma è dubbio ed angoscioso giocare allo SFRATTO, e la sfida verso la nuova frontiera della immagine imbibisce di acri acrilici preparazioni polimateriche. Storia di stasi nel delirio del distacco. attimo di calma con il dialogo del delfino e del gabbiano, con il lento scrosciare del mare. San Tammaro 25.1.2003

Sfratto2010 n.6
Acrilico su Tela
Dimensione: 100x100x5 cm
Sfrattomatto2010 n.1
Acrilico su Tela
Dimensione: 200x200x5 cm
Sfratto matto2010 n.2
Acrilico su Tela
Dimensione: 150x150x5 cm
 
Sfratto matto
Acrilico su Tela
Dimensione: 100x100x5 cm
  

ATTENZIONE - alcuni browser in base alle impostazioni del vostro computer possono cambiare leggermente la tonalità del dipinto