Capire l'Arte
Comunicare con l'arte...
Quando siamo di fronte a una cosiddetta opera d'arte, i primi
giudizi che ci vengono spontanei sono quelli che si esprimono con frasi
del tipo: "Com'è bella!", oppure "Mi piace...".
In realtà, questi giudizi esprimono le nostre impressioni emotive, ma dicono poco dell'opera d'arte in se stessa.
Per comprendere un'opera d'arte non possiamo affidarci al caso, ma dobbiamo utilizzare degli strumenti di lettura.
- In primo luogo dobbiamo studiare e capire le leggi che ne regolano la composizione.
- In secondo luogo la comprenderemo meglio se ne conosciamo la tecnica di elaborazione.
- Dobbiamo poi conoscere l'ambiente culturale e storico delle varie epoche: l'artista è condizionato, oltre che dalla propria personalità, anche dall'ambiente culturale entro cui opera.
Ma come è possibile che, nella stessa area geografica e talora addirittura nel breve volgere di qualche decennio, si sviluppino movimenti artistici diversissimi tra loro? Ciò avviene perché man mano un determinato messaggio diminuisce di forza, e non risponde alle esigenze di chi lo fa e di chi ne fruisce, si creano nuove forme di espressione artistica che rimpiazzeranno quelle vecchie.
Impareremo, quindi, ad inquadrare un'opera d'arte nel suo contesto storico; ne comprenderemo l'importanza come manifestazione della cultura, della fede religiosa, dell'esigenza rappresentativa del potere che l'ha commissionata e delle possibilità tecniche presenti in ogni epoca. Solo a questo punto saremo in grado di esprimere una valutazione oggettiva e motivata sull'opera d'arte, senza più lasciarci condizionare dalla prima sensazione di gradimento o rifiuto.
Ecco quindi cosa significa capire un'opera d'arte: conoscerla, giudicarla e valutarla nella sua globalità.