II Museo
Comunicare con l'arte...
II museo è il luogo in cui vengono conservati ed esposti al pubblico oggetti ed opere d'arte che hanno un interesse storico e culturale.Abituiamoci a pensare ad esso, dunque, come ad un servizio culturale, al pari di una biblioteca o di una scuola. Molti musei sono pubblici, ovvero gestiti dallo Stato, dalle Regioni, dai Comuni; alcune collezioni, invece, sono private.
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I musei possono avere specializzazioni diverse, a seconda delle opere conservate e della loro organizzazione: molti raccolgono opere che illustrano le scoperte tecnologiche e scientifiche dell'uomo, altri le condizioni di vita della gente nei secoli passati; altri la storia del nostro Risorgimento, e così via.
I musei in cui sono conservate le opere d'arte sono i seguenti:
• musei d'arte, che ospitano grandi raccolte d'arte antica e moderna;
• musei archeologici, che ospitano testimonianze dalla preistoria all'età tardoantica;
• gallerie e pinacoteche, riservate quasi esclusivamente alle raccolte di quadri;
• musei etnografici, che consentono di conoscere l'evoluzione delle civiltà e delle tradizioni popolari;
• gipsoteche, che raccolgono statue, gessi e lastre in rilievo, ottenuti con calco sull'originale;
• raccolte di sculture, che contengono esclusivamente opere di scultura;
• musei dedicati a scuole o correnti, che consentono di calarsi in una specifica realtà artistica e sono corredati spesso di testi scritti dagli autori o comunque relativi al periodo analizzato;
• musei dedicati ad un solo artista, che devono la loro originalità al fatto che quasi sempre sono ospitati nei luoghi in cui egli ha operato o vissuto.
Numerosissime opere sono poi collocate in straordinari contesti espositivi: le chiese, i conventi, gli antichi palazzi. Dove è più appropriato ammirare un 'Ultima Cena, se non nel refettorio di un convento? E scene di battaglie o di giochi di corte se non nelle sale dei castelli? E quale emozione suscita in noi il sentirci osservati dagli occhi indagatori dei ritratti nelle antiche sale da pranzo e nei corridoi di palazzi signorili?
PICCOLA STORIA DEL MUSEO
II collezionismo delle opere d'arte nacque in Italia nel Quattrocento, presso le corti dei Signori, frequentate da umanisti, amanti della cultura greca e romana.
In una di queste, a Firenze, nacque nel 1574 il primo museo: la Galleria degli Uffizi, dove il Granduca di Toscana Francesco I fece collocare i quadri e le statue di sua proprietà. Per le sculture fu utilizzata la Tribuna del Buontalenti, del 1585, arredata in funzione delle opere che vi sarebbero state esposte. Nel Rinascimento, quindi, la conservazione delle opere nacque dal collezionismo di pezzi antichi, che adornavano le sale dei palazzi o venivano raccolti in giardini o cortili.